Negli ultimi anni la SPA in hotel è diventata un servizio sempre più richiesto e diffuso. Permette di ampliare la propria offerta commerciale e di destagionalizzare la struttura (nel caso di hotel stagionali), oltre ad essere un valore aggiunto per gli ospiti.
La SPA in hotel piace molto in quanto va di pari passo al concetto di benessere, relax e bellezza, che vengono ricercati in una vacanza.
Trattandosi di un investimento importante è fondamentale avere le idee chiare su come pianificare gli spazi e la proposta di tutti i servizi.
Organizzazione degli spazi
Innanzitutto è necessario decidere dove costruirla: si può ricavare da uno spazio pre esistente oppure ampliare una parte dell’hotel, si può realizzare in un’area interrata oppure all’ultimo piano, magari sfruttando la vista di cui si può godere.
Anche la grandezza può variare, sia in funzione dello spazio a disposizione, ma anche a seconda del target a cui ci si rivolge.
Se la SPA viene pensata solo per gli ospiti interni dell’hotel può anche avere delle dimensioni non esagerate; se si decide di aprirla anche ad ospiti esterni per il classico “day spa” allora sarà necessario pensare a dimensioni più generose.
In ogni caso dovrà essere sufficientemente ariosa, funzionale ed essere un tutt’uno armonico con il resto della struttura.
Dovrà essere percepita come un continuum dell’hotel e non a sé stante.
Per questo è importante selezionare con cura gli arredi e la cromatica.
Scelta degli arredi e dei colori

Oltre all’armonia con il resto della struttura, la SPA stessa deve infondere un senso di rilassatezza e benessere.
I materiali, i profumi e i suoni devono essere un risveglio per i 5 sensi, evocare particolari sensazioni ed emozioni.
Gli arredi e i materiali vanno pensati con attenzione anche a seconda delle zone.
Per trasmettere calore e senso di “naturalezza” viene impiegato molto il legno, sia nelle aree comuni che nelle cabine per i trattamenti.
Per gli ambienti umidi, come docce emozionali e bagno turco si possono utilizzare mosaici o piastrelle, resistenti e facilmente lavabili.
I colori dovrebbero essere tenui, non troppo accesi, armoniosi tra loro. Anche le luci devono essere calibrate a seconda delle zone; si possono osare giochi di luce per la piscina o in alcuni angoli.
Fondamentale l’isolamento acustico!
L’eventuale musica di sottofondo che accompagna gli ospiti dovrà essere ad un volume accettabile e soprattutto invocare il relax e il riposo.
Tutto nell’insieme devo concorrere a creare il senso del bello, da vedere e da vivere.
Infine, la pulizia, oggi più che mai, e la cura degli spazi dovrà essere quasi maniacale!
Staff qualificato e attenzione all’ospite
La SPA diventerà così parte integrante del tuo hotel e lo staff che lo gestirà dovrà essere preparato con competenze tecniche specifiche.
Deve essere formato sull’utilizzo e sulla funzione delle varie situazioni benessere, ma deve anche porsi in modo adeguato nei confronti degli ospiti.
Do per scontato che tutti i tuoi collaboratori siano gentili e sorridenti.
Elemento importante è che lo staff sia preparato per saper descrivere al meglio i trattamenti e i prodotti.
In ottica di redditività inoltre questo aspetto diventa centrale, in particolare per la vendita dei servizi e dei prodotti cosmetici post trattamento.
Per questo motivo in una SPA viene richiesta maggiore empatia, per capire le esigenze degli ospiti e consigliare loro le migliori soluzioni per il loro benessere.
L’attenzione all’ospite parte fornendogli tutto il necessario per la sua permanenza, come uno SPA Kit in cui troverà accappatoio, telo e ciabattine, magari anche un piccolo Vanity set da utilizzare alla fine.
La scelta delle prestazioni e dei trattamenti

Oltre a decidere come distribuire gli spazi comuni e come attrezzarli (piscina, docce emozionali, percorso Kneipp, sauna finlandese, bagno turco ed altri servizi), è altresì importante decidere che tipo di trattamenti wellness e beauty proporre.
Va fatta un’analisi del target di riferimento e degli spazi a disposizione da adibire a cabine per tali trattamenti.
Massaggi tradizionali ed orientali, trattamenti estetici classici, sono i più richiesti, ma è necessario tarare l’offerta a seconda della capacità di spesa e alla tipologia di ospiti dell’hotel.
A prescindere dal tipo e dalla varietà di prestazioni erogate, sarà necessario avere uno staff adeguatamente preparato.
Area merchandising
Come detto prima, la vendita dei prodotti è centrale per incrementare la redditività.
A questo proposito puoi valutare anche di creare un corner dedicato alla vendita dei prodotti utilizzati durante i trattamenti.
A tal proposito i tuoi collaboratori dovranno essere formati anche per questo, sono loro i tuoi primi venditori!
Molte strutture hanno una propria linea cosmetica e altro merchandising con proprio logo, senz’altro un ottimo strumento di marketing e branding.
La promozione della SPA
Una volta creato questo “mondo” all’interno del tuo hotel devi farlo conoscere.
E in questa direzione puoi (anzi, devi!) utilizzare tutti i canali a disposizione.
A cominciare dal sito web della tua struttura, dedicando una sezione alla SPA e ai servizi proposti.
Puoi pianificare delle campagna di e-mail marketing (ne ho parlato approfonditamente in questo articolo) per comunicare la grande novità, proponendo ad esempio speciali tariffe di lancio dedicate agli ospiti che hanno sottoscritto l’iscrizione alla newsletter.
I social sono un valido aiuto per postare foto e stories dei vari ambienti, sia Instagram che Facebook.
Non dimenticare la comunicazione interna: puoi consegnare all’arrivo o far trovare in camera una piccola brochure, un ipad o un canale tv dedicato, per illustrare i tuoi trattamenti.
La SPA in camera

All’inizio di questo articolo ho scritto che la richiesta della SPA in hotel è un servizio sempre più gettonato, ma un’altra tendenza che si sta facendo largo è quello di creare la SPA completa direttamente in camera.
Dalla vasca idromassaggio di dimensioni più abbondanti, quasi a diventare una mini pool, alla presenza della sauna e del bagno turco.
Queste richieste rientrano nell’esigenza di una maggiore privacy e silenzio, ma anche riflettono la necessità del distanziamento sociale e di un’attenzione crescente alla pulizia e all’igiene.
Potrebbe essere una valida alternativa qualora gli spazi non ti consentissero di investire nella costruzione di una SPA in hotel.
Come hai potuto leggere fin qui, sono molti i benefici che una SPA può portare nel tuo hotel, dall’aumento del valore percepito dai tuoi ospiti a quello del tuo revenue grazie ai servizi trasversali che puoi proporre.
E tu, da che parte stai?
SPA in hotel o SPA in camera?
A presto
Giovanni





[…] avevamo già parlato in un articolo precedente qui sul nostro blog, la SPA in hotel è un servizio sempre più diffuso, che può essere […]