Da sempre le immagini attraggono la nostra attenzione, vanno a colpire la nostra emotività, sviluppano emozioni e sono un elemento fondamentale nella comunicazione.

Quante volte abbiamo sentito dire “un’immagine vale più di mille parole”.

Quando pensiamo ad un sito web o una campagna di comunicazione una delle prime cose su cui facciamo il check è la presenza di un set di immagini in linea con il concetto che vogliamo trasmettere, con “mood” del prodotto.

Quando queste non sono presenti è necessario realizzarle e farlo attraverso un professionista che abbia la nostra stessa visione.

Per questo oggi approfondiamo questi concetti, facciamo 2 chiacchiere con chi di immagini se ne intende, Flavio Ricci, fotografo professionista.

Ciao Flavio, ben trovato. Partiamo dicendo che diamo per scontato che prima sia nata la passione per la fotografia e che di conseguenza sei riuscito a farne la tua professione. Ma come sei approdato nel turismo e alla fotografia per hotel?

“Proprio così, ho avuto la fortuna di poter trasformare una mia grande passione in una professione.

Da sempre amo le varie forme d’arte: musica, cinema e fotografia.

Sono cresciuto in una famiglia che lavorava nel settore dell’arredamento per cui ho sempre apprezzato il design in ogni sua declinazione.

La fotografia di hotel è stata la naturale conseguenza (e quindi anche l’unione) della mia passione per la fotografia e per il design.”

Sul tuo sito scrivi chiaramente che nel web marketing la comunicazione visiva ha un ruolo fondamentale, le immagini proposte devono comunicare un’emozione, un sogno.. Che consigli ti senti di dare ad una struttura ricettiva che desidera investire in uno shooting fotografico?

“Le immagini che un Hotel propone sul proprio sito web possono essere considerate il fattore decisivo che condiziona la scelta di un ospite a preferire un hotel rispetto ad un altro.

Le immagini sono necessarie per far conoscere la propria struttura, ma è proprio grazie ad esse che l’ospite può percepire la cura e la dedizione con cui viene gestito l’hotel.

Oggigiorno, all’interno di portali come Booking.com, Expedia e altre OTA, l’hotel rischia di “perdersi” tra tanti competitor, pertanto è necessario colpire il potenziale ospite in pochissimi secondi.

Un’immagine cattura il cliente più di qualsiasi descrizione testuale.

Il consiglio che posso dare è quello di valorizzare al massimo i propri punti di forza.

Anche l’Hotel più modesto ha sicuramente qualcosa di speciale e su cui bisogna puntare durante lo shooting.

Quando inizio un nuovo servizio fotografico ho sempre la volontà di capire quali sono le caratteristiche che conquistano i vari ospiti dell’Hotel; potrebbe essere la colazione, la posizione, il fatto che le camere sia molto luminose o che ci sia una bella vista.. Ecco, su quei punti è necessario improntare il racconto fotografico.

Un esempio, vedo un hotel con una splendida vista mare e sul sito hanno le foto delle camere con le tende tirate!”

Ti sei occupato dello shooting per il Miramonti Park Hotel di Bormio, ti sei concentrato su qualcosa in particolare per valorizzare la struttura? (sapendo che le foto sono centrali per le attività di web marketing e finiscono prima sul web che sul materiale cartaceo).

“Ormai il cartaceo è diventato marginale. Le foto che si vanno a produrre hanno una finalità soprattutto per il web e i social network.

Nel caso del Miramonti Park Hotel Sport & Wellness era importante valorizzare sia la splendida struttura, con camere calde, accoglienti e funzionali, ma soprattutto la grande ospitalità.

Inoltre il Miramonti Park Hotel ha una cucina ricca di prodotti tipici, con le immagini non abbiamo rappresentato una struttura ma un’esperienza.”

Cosa ci puoi dire della “food photography”?

“La food photography è un elemento chiave nella proposta di un Hotel.

Le foto in quel caso hanno bisogno di una cura e un’illuminazione ad hoc fatta per attirare l’attenzione ed esprimere al meglio ciò che c’è nel piatto.

Con la food photography non si crea solo bella immagine, si deve quasi farne percepire il sapore e stimolare la voglia di gustare quel piatto.”

Instagram è “il” social delle immagini, è nato proprio come “raccoglitore” di foto, molti professionisti lo usano come vetrina per i propri lavori. Che uso ne fai tu? E che consigli puoi dare ad una struttura ricettiva?

“Personalmente, io ne faccio un uso professionale.

Condivido i miei lavori, sia come post che come storie.

Soprattutto in questo momento le stories sono apprezzate moltissimo, hanno molte più visualizzazioni di un post.

Il consiglio che posso dare è quello di usare Instagram per rimanere in contatto con i propri ospiti, postando non solo fotografie istituzionali ma soprattutto la vita del proprio hotel.

Consiglio di postare scatti genuini, real time, senza troppi filtri, come può essere una colazione, una bella giornata di sole, una festa.

Per assurdo, anche in momenti di chiusura dell’hotel, ad esempio in caso di ristrutturazione, è fondamentale rendere partecipi gli ospiti di quanto sta succedendo, tenerli aggiornati.

Sotto questo punto di vista Instagram è imbattibile!”

Non sei solo fotografo, ma anche pilota di drone. Cosa puoi dirci su questo nuovo mezzo e la sua diffusione nei servizi fotografici per hotel (e anche per i video, format molto amato)

“Il drone in alcune situazioni è insuperabile!

Alcune location meritano una vista suggestiva che solo un drone può regalare perché permette di spaziare a 360°.

Questo strumento è molto utile anche per altri tipi di fotografie, per esempio la ripresa di una piscina all’aperto o un ristorante in terrazza, angolazioni che difficilmente si catturano con una macchina fotografica!”

E tu, sei sicuro di aver le giuste immagini per il tuo hotel?

A presto!

Giovanni