Si lo sappiamo, anche tu avrai avuto un momento di smarrimento e ti sarai chiesto come gestire le Rates del tuo hotel in questo tempo in cui il Coronavirus è entrato a far parte della nostra quotidianità.
È una situazione nuova per tutti, anche se nel turismo siamo abituati ai last minute e addirittura ai last second, siamo sempre pronti a proporre soluzioni e alternative, questo virus ci ha presi in contropiede e ci sta facendo anche un po’ paura.
È qualcosa di così grande e incontrollabile o forse ci siamo fatti prendere dal panico e la situazione ci è sfuggita di mano?
Noi, nel nostro piccolo, manteniamo la calma e ragioniamo prima di fare scelte azzardate che potrebbero rivelarsi solo controproducenti in un periodo così delicato e avere ripercussioni a lungo termine.
Quindi, come gestire l’hotel con l’emergenza coronavirus?
Come gestire la crisi
Innanzitutto, contenere i danni e non creare ulteriori problemi a quelli già esistenti è un primo passo.
Il Coronavirus purtroppo ha fatto sentire subito la sua ingombrante presenza nel mondo del turismo, sappiamo che le cancellazioni e le disdette si sono allargate a macchia d’olio, ecco, conteniamo questo dilagare.
Sicuramente avrai pensato di puntare sul prezzo, rivedendo le politiche di pricing e le promozioni per il tuo hotel.
Ti sarai chiesto se sia meglio essere più flessibili, magari proponendo la cancellazione gratuita anziché non rimborsabile, e certamente hai pensato se non sia il caso di fermare le tue campagne sui metasearch e pay per click.
Ricordati però che ora tante persone non viaggiano perché hanno paura, non perché i tuoi prezzi sono troppo alti.
Una maggiore flessibilità aiuta ed incentiva chi sta pensando, nonostante tutto, alle vacanze ed alla bella stagione. Leggi i numeri, i risultati delle campagne prima e dopo questo virus, confronta con i leader del settore e ragiona sul da farsi.
Fermare tutto non ha senso ma rivedere l’impostazione è senz’altro corretto.
Gestire le tariffe dell’hotel
Ti starai ancora chiedendo che fare delle tariffe del tuo hotel allora: lasciarle così perché tanto non viene nessuno oppure praticare grandi sconti per incentivare i pochi coraggiosi?
Non c’è una ricetta, ma si possono fare degli esperimenti.
Chiaramente ci sono dei fattori oggettivi contro i quali non possiamo fare nulla (ad esempio paesi stranieri che limitano o bloccano i viaggi verso l’Italia), ma visto che il Revenue e il marketing per hotel sono a noi familiari lavoriamo su quelli.
Di certo, chiudere del tutto l’hotel e tagliare il personale nell’attesa che tutto sia finito è la scelta peggiore che si possa fare.
4 buoni motivi per cui NON devi chiudere l’hotel
Il nostro consiglio è quello di, se non si può fare altrimenti, cercare di organizzare la struttura per girare al minimo ma evitare di chiudere per svariati motivi:
- Chiudere l’hotel a causa del coronavirus farà perdere il polso della situazione e sarà difficile capire quando arriveranno tempi migliori e avrà senso riaprire;
- Chiudendo l’hotel e di conseguenza anche i canali di vendita on line si perde visibilità e il posizionamento così difficilmente conquistato in passato, oltre a perdere potenziali vendite nel breve termine (ricordati che non tutti si sono fermati, che qualche ospite interessato al tuo hotel c’è sempre e che nel suo piccolo può aiutarti a tenere viva la tua struttura);
- Chiudendo l’hotel non si fa altro che dare l’ennesima conferma a quello che già stiamo vedendo quotidianamente, un paese allo sbando, che non sa cosa fare e come reagire, per colpa di una grave forma di influenza, non la peste bubbonica ne l’ebola!
- Se non chiuderai sarai già pronto e attivo per quando tutto questo sarà finito.
Sì, perché tutto questo finirà.
Potrebbe finire molto presto, nell’arco di qualche settimana o mese, con l’arrivo della bella stagione e l’innalzamento delle temperature che farà, si spera, indebolire il diffondersi del virus.
Ricordati che i ponti di primavera sono alle porte e ci sarà sicuramente del movimento e voglia di ritornare alla quotidianità.
Potrebbe anche evolversi nell’altro senso, ovvero il Coronavirus potrebbe aver un’espansione planetaria, colpendo tutti i paesi, e allora l’attenzione verrà distolta dall’Italia (ora sembriamo gli untori manzoniani) e ci sarà una diffusione globale.
E a quel punto l’economia mondiale non potrà fermarsi, ma si imparerà a convivere con un virus che ha una mortalità bassissima, e si capirà che abbiamo sempre convissuto con problematiche ben maggiori (attentati terroristici, crisi economica, catastrofi naturali).
Non possiamo farci fermare da un virus che si può contenere e contrastare con le dovute misure preventive.
Continua ad usare il Revenue
Magari puoi approfittare di questo momento per dedicarti alle manutenzioni del tuo hotel a lungo rimandate o a quelle attività di pianificazione che non hai mai tempo di fare; sarai così pronto nel tuo vestito migliore per riaprire quando questa crisi sarà passata.
Quindi, per tornare al Revenue, usarlo ora ha senso, non solo per evitare di svendersi nel breve periodo, ma soprattutto per pianificare consapevolmente la vendita e il relativo pricing delle camere nei prossimi mesi, per non farci trovare con camere in vendita a prezzi stracciati quando ci sarà la ripresa, rischiando di non riuscire a recuperare i costi.
Quindi ora non fermarti!
Non cedere alla tentazione di inviare newsletter rassicuranti, dicendo che va tutto bene, rischi di ottenere l’effetto contrario (se è tutto nella norma, perché dire l’ovvio?!).
La tua struttura c’è ed è perfettamente funzionante, ed è giusto continuare a comunicarlo come hai sempre fatto finora.
I tuoi servizi, il tuo invitante buffet della prima colazione, la tua spa curata, la piscina magari circondata dal verde della primavera imminente sono sempre presenti, allora fai leva su questo.
Comunica bene con i clienti del tuo Hotel
Comunica che stai continuando la tua attività nella norma, trasmetterai così sicurezza ai tuoi ospiti.
Non minimizzare un problema che effettivamente c’è, ma puoi sempre comunicare che stai adottando le giuste precauzioni, magari intensificando la presenza di dispenser igienizzanti, o che le aree comuni vengono pulite con ancora maggiore frequenza del solito.
Tieni duro, non farti prendere dal panico, continua con le tue usuali politiche di pricing e sii pronto per la ripresa, che arriverà sicuramente e si diffonderà più velocemente del virus.
Siamo tutti sulla stessa barca e insieme attraverseremo questo mare in tempesta.
Se ti serve anche solo un consiglio per non esitare a contattarci, clicca qui, lo facciamo volentieri e senza impegno!
A presto!
Giovanni





[…] Evita azioni di impulso, come un abbassamento repentino delle tariffe (ma di questo ne abbiamo già parlato in un precedente articolo). […]