Mancano ancora un po’ di mesi all’inizio della stagione e come tutti gli anni devi trovare collaboratori in gamba e preparati.

Curriculum su curriculum, l’amico o il parente che ti segnala qualche nominativo da inserire, lo scetticismo iniziale nell’assumere (ma non puoi farne a meno) e finalmente la partenza della stagione, tra mille difficoltà.

Se ti sei rivisto in questa situazione, allora concordi con noi se affermiamo che la fase di “casting” (quel momento in cui scegli le figure che ti accompagneranno durante la stagione) è fondamentale per il successo della tua impresa.

In questo articolo vogliamo suggerirti come provare a evitare queste difficoltà, ma soprattutto desideriamo spiegarti quanto sia importante investire per essere più attraenti per chi ha talento, in modo che voglia venire a lavorare da te e come investire sulle figure presenti.
Continua a leggere, non te ne pentirai.

L’importanza dello staff

L'importanza dello staffLo staff è senza dubbio la risorsa più importante che una struttura ha a disposizione per soddisfare i propri ospiti.

È grazie ad un team preparato che si lascia il segno e si determina il livello di gradimento nel loro cuore.

Uno staff poco motivato è equivalente ad un servizio scadente. È in grado di annullare tutto quello che di buono hai fatto, dalla ristrutturazione delle camere alla qualità della colazione, o alla SPA che hai realizzato con orgoglio e sacrifici.

Ti sarà già capitato di leggere, o ancora peggio, di ricevere recensioni che nonostante elogiassero la struttura, denunciavano la poca empatia del personale, o l’eccessiva freddezza.

Sono le persone che possono darti un vantaggio rispetto ai competitors.

Attrarre collaboratori in gamba

Comprendere e valorizzare i tuoi collaboratori ti aiuterà non solo ad attirare e trattenere persone capaci, motivate e competenti, che rispecchino i valori di ciò che fai, ma anche a garantire ai tuoi ospiti esperienze di soggiorno migliori dal punto di vista emotivo.

Per fare questo, devi garantire alle persone che lavorano per te, un ambiente piacevole, in cui crescere e ricevere gratificazioni.

Come formare il tuo staff

Oltre a trovare uno staff in gamba è anche importante valorizzare le figure già presenti all’interno del tuo team.

Capire il potenziale di un collaboratore è fondamentale per svilupparlo.

Per farlo, per prima cosa, cerca di capire che cosa si aspettano da te i tuoi dipendenti o collaboratori.

È importante che tu sappia quali sono i loro obiettivi professionali e cosa significa per loro avere successo nel lavoro.

In questo modo potrai premiarli con incentivi e benefit giusti e aumentare il loro livello di motivazione e felicità.

Coinvolgere i dipendenti è importante affinché lavorino meglio e riescano a perseguire un obiettivo.

Chiedere loro un parere, per una decisione da prendere, servirà a farli sentire parte integrante del meccanismo e li farà sentire importanti.

Allo stesso modo, mai sottovalutare l’importanza di un “bravo”, di un complimento o di una pacca sulla spalla al momento giusto per un lavoro ben svolto, per quanto piccolo possa essere.

Come rendere felice il tuo staff

In quest’ottica rendere felice il tuo staff diventa fondamentale.

Per farlo ti consigliamo di parlare ai dipendenti in modo chiaro, tale che tutti abbiano una visione d’insieme dell’impresa.

Quindi coinvolgi i collaboratori nelle decisioni e nei cambi di rotta, condividi informazioni e fai sempre attenzione a non mettere un muro tra te e lo staff.

Per questo motivo le riunioni sono importanti.

Magari cerca di fissare una cadenza, settimanale o bisettimanale, non far passare mai troppo tempo.

Altro suggerimento che vogliamo darti è di non far mai mancare al tuo staff i feedback.
I tuoi collaboratori riescono a trovare più facilmente la motivazione se ricevono feedback per migliorarsi e raggiungere gli obiettivi aziendali.

Questo ti permetterà di valorizzare il tuo staff e allo stesso tempo di correggere eventuali manchevolezze.

Infine, cura sempre la formazione di tutto il team, dalla reception a chi si occupa delle camere, passando per i reparti della cucina e della manutenzione.

Investire nella formazione contribuisce al benessere aziendale.

Qualche strategia di team building

Strategie di Team BuildingAvere un team compatto è fondamentale, ma per averlo non si possono solo organizzare attività ludiche da svolgere insieme.

Certo, cene aziendali e attività all’aria aperta sono importanti ma c’è dell’altro.

Affinché si senta così è importante che tutti capiscano le responsabilità che gravano su ogni membro della struttura.

Per farlo, valuta la possibilità di far rivestire ad ogni persona, per un giorno, il ruolo che svolgono altri.

Organizzare uno scambio di ruoli non è semplice ma permette a ciascuno di apprendere nuove competenze relative al lavoro sul campo e magari anche incentivare la crescita professionale.

Anche dare fiducia ai tuoi collaboratori è importante, impara a delegare.

Si sentiranno fondamentali all’interno della tua azienda e, il fatto che possano prendere decisioni autonome, li aiuterà a non sentirsi solo degli esecutori.

All’interno di un gruppo è importante che i risultati ottenuti siano percepiti come merito di tutti.

Allo stesso modo, se qualcuno sbaglia, non riprenderlo mai di fronte ai colleghi. Se qualcosa non va, se ne parla in privato.

Cerca di premiare ciascuno nel modo giusto.

Non stiamo parlando solo ed esclusivamente di gratificazioni economiche, ma anche soggiorni fuori, piccole vacanze o maggiore tempo libero.

In fondo, lo stipendio e le gratificazioni economiche sono importanti, ma non sono l’unica cosa. Spesso e volentieri è l’atmosfera a fare la differenza.

Un collaboratore sarà felice di rimanere nel team anche se il compenso non è stellare, al contrario se il compenso è ottimo ma il posto di lavoro è deludente, non vedrà l’ora di andarsene.

Prima di tutto questo però occorre guardare sé stessi.

Se tu per primo non sei motivato o soddisfatto, rischi di diffondere intorno a te, e nel tuo gruppo di lavoro, negatività.

Quindi cerca di capire in maniera onesta ed oggettiva dove risiede il problema e cerca di risolverlo.

Come trasformare il tuo staff in venditori entusiasti

Come trasformare il tuo staff in venditori entusiastiAvere uno staff informato ti permetterà di riuscire a vendere i tuoi servizi in modo efficace.

Come dicevamo, non basta informare il personale al corretto uso delle tecniche di sales marketing, occorre avere una buona dose di empatia, saper leggere il linguaggio del corpo del tuo ospite per coglierne disponibilità e soprattutto, imparare quando è il caso di proporre, ed eventualmente di insistere, e quando non lo è.

Solo in questo modo sarà possibile fare “up selling” e “cross selling”.

Il tuo staff dovrà capire come mettere l’ospite al centro di tutto, i suoi bisogni e i suoi desideri, addirittura arrivando ad anticiparli.

Già saprai che i migliori venditori sono gli entusiasti, quindi per prima cosa fai testare a loro i tuoi servizi e vedrai che cambierà anche il loro approccio!

E tu, hai già iniziato ad investire sulle risorse umane della tua struttura? Lo sai che ci sono gli strumenti per finanziare tutto ciò?

Quindi cosa aspetti?

 

A presto!

Giovanni

Resta sempre aggiornato con Revenue su Misura!

Lasciaci il tuo nome e il tuo indirizzo email e per non perderti le principali novità dal mondo del revenue management.

Niente spam ma SOLO INFORMAZIONI UTILI a migliorare i tuoi ricavi e non avere mai più camere vuote!

Scopri il nuovo libro di Giovanni Derosas

Come vendere meglio e guadagnare di più dalle camere del tuo hotel