Lo scorso anno, la pandemia di Covid-19 che ha pesantemente coinvolto il turismo, ha colpito ancora più duramente il settore termale, che già dava avvisaglie di sofferenza.

Ne hanno sofferto gli stabilimenti termali, gli hotel con piscine termali al proprio interno, in genere tutti coloro che direttamente o indirettamente erano collegati a questa categoria.

Ora, tra tutti i bonus messi a disposizione dallo Stato per garantire una ripresa della situazione economica generale italiana vi è anche il Bonus Terme.

Il Bonus Terme è stato istituito con un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico pubblicato in Gazzetta ufficiale lo scorso 5 Agosto.

Si tratta di un nuovo incentivo che da un lato sostiene questo settore lavorativo, dall’altro ha l’obiettivo di agevolare i cittadini nell’acquisto di servizi termali accreditati.

Le risorse ammontano a 53 milioni di euro fino ad esaurimento.

Vediamo nel dettaglio come funziona

Il Bonus Terme, i dettagli

Il Bonus Terme, come per definizione dello stesso Governo Italiano, è un’agevolazione di cui il cittadino potrà beneficiare prenotando i servizi termali di proprio interesse presso uno stabilimento termale prescelto.

Il bonus coprirà fino al 100% del servizio acquistato, fino a un valore massimo di 200,00 euro.

L’eventuale parte eccedente del costo del servizio resta ovviamente a carico del cittadino.

Il Bonus Terme è un supporto economico per i cittadini che vogliono trascorrere un momento di riposo, relax e cura, all’interno di un centro dedicato alle cure termali, ed è uno dei pochi bonus per cui non è prevista alcuna limitazione in base all’ISEE del cittadino.

La Federazione Italiana Terme ha messo a disposizione un modello da compilare per essere informati in tempo reale sulle strutture convenzionate e sulla data per richiedere l’agevolazione, inoltre, dal 30 settembre 2021, sul sito di Federterme sarà attivo anche un servizio di chat per comunicazioni più veloci e in tempo reale.

Il Bonus Terme è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni, residente in Italia, senza limiti di ISEE, pertanto ogni cittadino potrà richiederne uno.

Viene concesso un solo bonus a persona, non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro.

Al momento il Bonus Terme non è ancora attivo e non sono ancora noti i centri termali aderenti, siamo in attesa dell’elenco definitivo delle strutture.

Ti consigliamo quindi di monitorare la pagina ufficiale del Governo per essere informato tempestivamente di tutte le novità.

Come funziona

Il cittadino interessato dovrà prenotare i servizi termali presso uno stabilimento termale accreditato di sua scelta.

Come scritto sopra, l’elenco degli stabilimenti termali accreditati e che aderiranno all’iniziativa non è ancora noto e sarà pubblicato sui siti internet del Ministero e di Invitalia (l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia).

La prenotazione dovrà essere effettuata presso lo stabilimento termale prescelto, che provvederà a rilasciare l’attestato di prenotazione.

La prenotazione avrà una validità di 60 giorni dalla sua emissione, pertanto i servizi prenotati dovranno essere usufruiti entro tale termine.

L’ente termale presso il quale il cittadino ha fruito i servizi termali, a sua volta, richiederà a Invitalia, mediante apposita piattaforma informatica, il rimborso del valore del buono utilizzato dal cittadino.

Attività di marketing per la promozione del Bonus Terme

Dal nostro punto di vista si tratta di una manovra che va colta favorevolmente, nell’ottica di rilanciare questo settore e di dare un’opportunità in più a chi desidera scoprirlo.

Nel post-Covid è emersa la tendenza ad una maggiore ricerca del benessere durante la vacanza (e non solo!), inteso come lo stare bene nel suo senso più ampio: da una sistemazione confortevole, al mangiare bene al tempo da dedicare a sé stessi per ritrovare quell’equilibrio che l’anno scorso è stato minato.

Non a caso si registra anche l’aumento di richieste di pratiche di meditazione e yoga, a testimonianza del fatto che si ricerca anche un benessere interiore e psico-fisico.

Terreno fertile è proprio l’ambiente termale: genuino e accogliente per sua stessa natura. In un ambiente termale non solo ci si cura, ma si previene, ci si rilassa, l’acqua termale invita ad abbandonarsi e nel contempo agisce positivamente sull’umore.

I trattamenti termali, sia che possano essere fanghi, inalazioni, aerosol, sono una cura naturale al 100% adatta a tutti e a tutte le fasce d’età.

In questo modo si può favorire la conoscenza (o riscoperta) di questa categoria di turismo e magari ottenere nuovi ospiti fidelizzati.

Se decidi di aderire a questa iniziativa con il tuo hotel dovrai senz’altro comunicarlo con i mezzi a tua disposizione (e se hai letto gli articoli precedenti sai già come muoverti!).

Va da sé che il primo step sarà inserire questa notizia ben visibile sul tuo sito ufficiale, sul tuo blog, e poi comunicarlo direttamente ai tuoi ospiti attraverso newsletter periodiche e tramite i canali social, sempre con rimando al sito.

Il Bonus Terme è un aiuto del Governo che riteniamo possa sostenere concretamente il settore e ci auguriamo che venga colta altrettanto favorevolmente dagli albergatori come te.

Buon lavoro e buona ripresa!
Giovanni