Chissà quante volte in questi ultimi anni ti sarai sentito dire che devi investire sul marketing, lavorare sul web e, soprattutto, raccogliere tutti gli indirizzi mail dei tuoi ospiti.

Eh si, perché proprio questo dato, così come tutti gli altri dati forniti dagli ospiti della tua struttura, sono armi preziose per impostare una corretta attività di marketing.

È attraverso l’email infatti che un hotel può contattare i propri clienti, fornendo loro informazioni su offerte e novità.
È chiaro però che quest’arma, questo indirizzo email, va utilizzato con attenzione e in modo ragionato.

Oggi ti spiegheremo come impostare una campagna di email marketing efficace, affinché tu possa raggiungere più facilmente i tuoi obiettivi.

Creare una mailing list

Come creare una mailing list Questo è il punto di partenza per creare una campagna di email marketing efficace.

Strano ma vero senza destinatari, e quindi senza indirizzi, non ci sono email o newsletter da inviare.

Ironia a parte, alcuni, di fronte ad una lista di indirizzi inesistente, decidono di acquistarla.

Esistono agenzie che si occupano di questo, ma è una pratica che ti sconsigliamo di adottare se vuoi evitare di “bruciare” alcune migliaia di euro.

Si tratta, di solito, di indirizzi non profilati, venduti e rivenduti più volte, e quindi praticamente inutili.

Una lista ben profilata è uno degli aspetti che decreta il tasso di occupazione del tuo hotel.

Più riuscirai a segmentare il tuo pubblico, migliore sarà il risultato della tua campagna.

Mandare a tutti lo stesso tipo di messaggio non è mai una mossa intelligente.

Quindi cerca di acquisire in modo spontaneo la propria lista di indirizzi, anche se ci vorrà del tempo per farlo.

Ovviamente dovrai fare in modo di fartelo lasciare dai tuoi ospiti, ma non solo.

Ci sono alcune tecniche che è possibile adottare per ottenerli. Spesso infatti, inserire una call to action sul proprio sito non è sufficiente.

Serve qualcosa in più, magari un buon motivo per iscriversi, lasciando qualcosa in cambio. Magari una guida turistica del luogo in cui risiede il tuo hotel, uno sconto, un servizio in regalo.

Le possibilità sono infinite, serve un po’ di fantasia e conoscenza dei tuoi target.

A questo punto potrai scegliere un buon software di invio email e newsletter, come ad esempio GetResponse o MailChimp.

I contenuti

I contenuti sono importantissimi, come sul web, anche nell’email marketing.

L’oggetto, ad esempio, è una delle leve più importanti.

Un oggetto ben scritto aumenterà il tasso di apertura delle tue email.

La linea da seguire, ad ogni modo, è quella della chiarezza. I tuoi contenuti devono essere comprensibili in fretta, oltre che identificabili.

Quindi, una volta che avrai realizzato un template, inserisci i testi, meglio se brevi e chiari, e le chiamate all’azione, ovvero le call to action.

Inserisci anche immagini, video, contenuti e Storytelling per suscitare emozioni nei tuoi clienti. Le emozioni giocano un ruolo primario nel processo decisionale di acquisto.

Perché ricordati che, sebbene non debba essere esplicito, l’obiettivo finale, oltre che acquisire indirizzi, è vendere!

Pensa agli smartphone

Pensa agli smartphoneOggi le nostre caselle di posta esplodono a causa delle decine e decine di email e newsletter che riceviamo.

Molte di queste vengono lette tramite smartphone.

Questa fruizione scopre il fianco ad alcune criticità.

Infatti, secondo un’indagine condotta da Liveclicker e Relevancy Group, il 32% degli utilizzatori di smartphone afferma che i messaggi sono troppo piccoli per essere letti e per poter interagire, il 26% dice di avere difficoltà nel vedere sul proprio device il sito web una volta cliccato qualche link e se questo non è ben visibile su tablet e smartphone, i tuoi obiettivi saranno già pregiudicati in partenza.

Il 22% dichiara che i messaggi non sono formattati per gli smartphone e solo il 18% degli intervistati dice di non aver avuto alcun intoppo nel leggere le email dal loro smartphone.

Quindi grande attenzione al design, che deve essere responsive e accessibile sui diversi modelli di dispositivi mobili.

L’email marketing non basta

Cosa diresti ad un amico che ti chiama solo quando ha bisogno di un favore?

No, non ce lo dire. Possiamo immaginarlo benissimo.

Allo stesso modo, dovrai considerare l’email marketing: va benissimo per proporre sconti e promozioni, ma non deve essere utilizzato solo per quello.

Cerca di dare continuità alle tue azioni e fai in modo che sia effettivamente utile per mantenere un contatto con i tuoi clienti.

Infatti, l’email marketing funziona soprattutto quando un hotel ha costruito una relazione solida con i suoi ospiti.

Non solo vendita

L’email marketing non deve essere utilizzato in modo esplicito solo per vendere, ma anche per fare branding.

Abbiamo già parlato di Hotel Branding ricordi?!

Infatti si lega benissimo anche ad altri strumenti come il sito, il blog o i social.

In questo modo i contenuti che cercherai di veicolare saranno più interessanti.

Anche inviare un’email per ringraziare i tuoi ospiti di essere stati da te in hotel può essere un’idea per allacciare una relazione oppure informarli sugli eventi locali stagionali, per invitarli a tornare. Dovrai solo capire cosa interessa di più ai tuoi ospiti.

L’importanza dell’A/B test

L’ A/B test viene chiamato anche split testing e consiste nel testare più versioni di una stessa email, cambiando magari immagini, posizionamento dei blocchi, design e testi, per poi scegliere quella più accattivante e interessante per il proprio pubblico.

Vengono appunto create due versioni, A e B, della stessa newsletter e si invia la versione A ad un gruppo limitato di iscritti, e la versione B ad un gruppo sempre limitato, ma differente.

Poi si analizzano le statistiche, e si guarda quali sono stati i risultati migliori. La versione più performante verrà mandata a tutti.

Non dimenticare i tracciamenti

Non dimenticare i tracciamentiQualunque newsletter inviata deve essere sempre monitorata e tracciata.

Le performance da tracciare sono: il numero di apertura delle email, indice che il nostro oggetto è stato scelto con cura, il numero di click totalizzati all’interno della mail stessa, che ci aiuterà a capire se il template ha funzionato, e il numero di rimbalzo.
È importante anche valutare il numero di cancellazioni dalla lista. Se sono tante, forse la tua lista non è stata ben profilata. Questo tasso andrebbe ridotto al minimo, all’incirca sotto lo 0,2%.

Inoltre, tieni sotto controllo quali sono le ore di maggiore apertura email per capire quando i tuoi clienti sono più propensi ad aprirla e quindi quando inviarla.

Per monitorare le performance di una campagna di email marketing potrai integrare il codice di Google Analytics al tuo account Mailer, e monitorare clic e percorsi compiuti dagli utenti.

Come avrai potuto notare, l’email marketing per essere efficace, necessita di una buona strategia.

E tu, hai già pianificato la tua?

A presto!

Giovanni