TikTok per Hotel: Si? No? Forse.

Prima di addentrarci nel discorso prettamente alberghiero, vediamo di capire per bene di cosa parliamo.

TikTok è un canale social recente, nato in Cina nel 2016 e che ha visto la sua esplosione nel mondo occidentale soprattutto durante il lockdown del 2020.

E’ considerato il social dei “giovani” e non a torto.

Secondo alcune ricerche recenti, infatti, circa il 41% degli utenti di Tik Tok hanno tra i 16 e i 24 anni e il 66% di questi hanno meno di 30 anni; il 54% di utilizzatori sono maschi. Gli ultimi report vedono alzarsi leggermente la fascia d’età degli utilizzatori.

Attualmente è un’app che si scarica e si utilizza solo da mobile, la versione desktop non è contemplata.

Si tratta di un social di “video sharing” che permette la creazione di brevi video (della durata di massimo 60 secondi), facilmente editabili e personalizzabili, grazie all’aggiunta di sottofondi musicali, doppiaggi, effetti grafici e visivi.

Proprio perché si parla di “creazione” di video è di fondamentale importanza la creatività! Gli utenti devono essere catturati e coinvolti con contenuti originali e sempre nuovi. Lo scopo è intrattenere, divertire, prima ancora di informare e convertire.

Anche qui è presente un algoritmo che farà comparire video affini a seconda delle interazioni e delle preferenze, si vedranno i video delle persone con cui si interagisce di più e altri simili.

Come per Instagram, anche qui gli hashtag sono fondamentali, per cui è importante creare un hashtag di brand e fare in modo che tutti coloro che creano video per la tua struttura lo utilizzino.

Il profilo dell’utente, come per gli altri canali, può essere pubblico o privato, in quest’ultimo caso il contenuto sarà di proprietà di Tik Tok ma visibile solo a chi ha l’autorizzazione di seguire un determinato profilo.

Proprio per la sua recente comparsa nel panorama dei social network, questo canale, in particolare per il mondo alberghiero, è ancora poco “esplorato”.

Esistono poche case history di successo ed è prematuro avanzare delle ipotesi sul suo successo o meno per un eventuale utilizzo da parte delle strutture ricettive.

Per iniziare ad “esplorare” questo ulteriore social è necessario scaricare l’app e creare l’account.

Attenzione all’utilizzo di mail personali perché TikTok userà il proprio nome e foto del profilo, se si procederà con l’iscrizione tramite account social già esistenti.

Nel caso dell’hotel ti consiglio di utilizzare una mail aziendale.

I giovani di oggi saranno i tuoi clienti futuri

Ma proviamo a entrare nel merito della validità dello strumento.

Come scrive Tik Tok stesso, lo scopo del social è “Connecting brands today with the consumers of tomorrow”.

Anche se ad oggi i “tik tokers” sono giovani, magari non in target con la tipologia di clientela attuale della tua struttura, lo potranno diventare in futuro.

Questo è senz’altro un punto da tenere in considerazione se desideri intraprendere questa strada, ma è altresì importante avere chiaro a monte il tuo attuale target, devi avere già profilato il tuo ospite.

A chi ti rivolgi e perché? Chi è il tuo ospite/fan/follower?

In tuo aiuto arrivano gli insight di Facebook e Instagram che ti danno una chiara panoramica del tuo pubblico, la provenienza, il genere e la fascia di età.

Quali sono i tuoi valori che vuoi comunicare? Hai mai fatto una lista di valori e contenuti da pubblicare?

Queste sono le domande da cui partire, non solo per TikTok, ma prima di intraprendere un percorso sui diversi canali di comunicazione, social in primis (se già non lo stai facendo!).

Avere chiaro il destinatario dei tuoi contenuti ti aiuta a confezionarli e a renderli attrattivi per il tuo pubblico di riferimento.

Sicuramente avrai già attivo un profilo Facebook e/o Instagram, TikTok potrebbe aggiungersi a questi.

Un lato positivo di questa piattaforma è la versatilità dei suoi video, che possono essere “repostati” sugli altri canali.

Ad esempio, puoi creare un video su Tik Tok, utilizzarlo come “Story” su Instagram e fare un post su Facebook; l’interazione e il rimando tra social genera interazione e aumenta il coinvolgimento.

Il profilo business e l’advertisement su TikTok

Il profilo business è necessario qualora si desiderasse iniziare a presidiare il social con campagne e annunci sponsorizzati.

Un lato senz’altro positivo è che per creare l’account non è necessario averne uno “personale” (un po’ come il Business Manager di Facebook).

Sarà sufficiente crearlo dall’apposito link business di TikTok specificando la provenienza dell’azienda ed il motivo per cui lo si utilizza (consigliamo di flaggare la voce “promuovi il sito web/pagina personale”). Dopo circa 24 ore ricevere una risposta di “benvenuto” da TikTok all’indirizzo e-mail indicato.

Una volta attivato l’account potrai procedere con la creazione della campagna determinandone gli obiettivi, i gruppi di annunci, il budget e l’annuncio stesso. Gli annunci possono essere sotto forma di immagini o video, potrai caricare la tua creatività e i tuoi testi per ogni annuncio, oppure creare un video utilizzando degli strumenti di creazione.

Se hai già pianificato campagne su Facebook in passato, sarà facile ed intuitivo seguire le indicazioni dei vari step.

TikTok per hotel: sì, no, forse

Dal mio punto di vista, la “bontà” di quest’app è la possibilità di dare libero sfogo alla tua fantasia e realizzare dei video coinvolgenti e creativi da poter utilizzare anche in altri social.

Una perplessità rimane il target di riferimento. Sicuro che questo social faccia per te?

Se gestisci una struttura in una località balneare, molto nota tra i giovani, sicuramente potrai andare a catturare quel segmento, ma se dagli analytics (e dalla tua esperienza sul campo) capisci che i tuoi clienti si dilettano altrove, su altre piattaforme, allora non è il caso di investire energie e risorse anche qui.

Sai che se decidi di intraprendere un percorso di questo tipo, il nuovo canale va seguito e popolato. Inutile attivare un altro social giusto per andare dietro alle tendenze.

Come ti ho sempre detto a monte ci deve essere una strategia integrata e multicanale.

Devono essere chiari gli obiettivi e il pubblico a cui ti rivolgi, munirti di un calendario editoriale per pianificare la tipologia di post/video sui vari social network e poi passare alla creazione di contenuti originali.

Ad oggi è difficile capire se questa piattaforma ti sarà di supporto, ma comunque è da tenere monitorata e se hai il tempo e le risorse da investire per essere un pioniere di TikTok allora inizia e.. buon lavoro!

A presto,
Giovanni