In questo articolo, come ti anticipa il titolo, ti parleremo di un tema a noi tutti cari ovvero del Superbonus Turismo: quali sono le norme e come compilare la domanda.

Più che mai in questi ultimi due mesi il settore turistico è stato messo in difficoltà dagli effetti della quarta ondata.

Nonostante l’incertezza legata dalla pandemia, gli albergatori sanno bene, e non solo loro purtroppo, come la pandemia influenzi la domanda turistica e il potere decisionale dei potenziali ospiti.

Il tutto condito poi dal continuo aggiornamento delle misure necessarie per contenere la diffusione del virus. Una situazione che sembra stia assumendo degli aspetti migliorativi in questi ultimi giorni, dandoci speranza nel ritornare alla ‘normalità’.

La fine del mese scorso, oltre ad aver portato al Mattarella Bis, ha portato anche all’approvazione del nuovo Decreto Sostegni con ben 413 milioni di euro di risorse stanziate per il settore turistico.

In parole povere ti parleremo del Superbonus Turismo!

Quali sono le misure e chi potrà beneficiarne? Scopriamolo insieme.

Contributi a fondo perduto ristorazione e settore eventi

Sono 40 milioni di euro destinati a ristoranti e imprese del settore degli eventi, che durante le festività natalizie, e non solo purtroppo, hanno fatto i conti con l’avanzare della quarta ondata della pandemia.

Le attività che potranno accedere alle risorse sono:

  • imprese che operano nell’organizzazione di feste e cerimonie;
  • ristoranti e attività di ristorazione mobile;
  • catering per eventi;
  • bar, gelaterie e pasticcerie e altri esercizi simili senza cucina;
  • gestione di piscine

Queste attività dovranno aver avuto una riduzione del fatturato non inferiore al 40% nell’anno 2021 rispetto al fatturato del 2019 e un peggioramento del risultato economico d’esercizio, per il periodo di imposta 2021, pari o superiore al 30%.

Non dimentichiamo inoltre che sono previsti 20 milioni di euro destinati esclusivamente a parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici, grazie al rifinanziamento del fondo introdotto nel primo Decreto Sostegni (art. 26, DL n. 41 del 22 marzo 2021).

Il decreto attuativo, che verrà pubblicato in seguito, illustrerà la distribuzione delle risorse e le modalità di erogazione degli aiuti sotto forma di bonus, contributi o credito d’imposta.

Bonus Affitto imprese turistiche

Per le imprese turistiche è riconosciuto invece il credito d’imposta al 60% per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo da versare nel primo trimestre 2022.

Le imprese che possono accedere a questa misura devono aver registrato una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento dell’anno 2022 di almeno il 50 % rispetto allo stesso mese dell’anno 2019.

Fondo Unico Nazionale Turismo & Esonero contributi previdenziali

Il nuovo Decreto Sostegni, chiamato anche Decreto Sostegni Ter, prevede un incremento di 100 milioni di euro per l’anno 2022 del Fondo Unico Nazionale per il Turismo.

Questo fondo è stato introdotto con la Legge di Bilancio con lo scopo di sostenere tutti i settori e tutte le filiere del turismo, con una dotazione di 120 milioni euro per il 2022 e il 2023 e 40 milioni di euro per il 2024.

Di questi 100 milioni di euro aggiuntivi, una quota di circa il 40% sarà destinata alla decontribuzione per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali.

Per quest’anno, le aziende e gli stabilimenti termali non dovranno versare i contributi previdenziali in caso di assunzioni a tempo determinato o con contratti stagionali, o per la trasformazione di contratti a termine in tempo indeterminato.

Cassa Integrazione scontata

Fino al 31 marzo 2022 le imprese turistiche-ricettive hanno la possibilità di sospendere o ridimensionare le proprie attività facendo ricorso alla cassa integrazione scontata (senza dover pagare la contribuzione addizionale) visto una dotazione di 80,2 milioni di euro per il 2022.

Proroga Bonus Terme

Il “Decreto Agosto” aveva introdotto il Bonus Terme nel 2020 mettendo a disposizione buoni da utilizzare presso le strutture termali entro l’8 gennaio 2022. Il termine di scadenza è stato prorogato al 31 marzo 2022. 

Superbonus Turismo: come compilare la domanda di accesso, la documentazione richiesta e le spese ammissibili

Visto l’imminente apertura della piattaforma del Ministero del Turismo, elenchiamo di seguito le informazioni necessarie per la domanda di accesso al Superbonus Turismo.

Ti ricordiamo che le risorse disponibili verranno assegnate secondo l’ordine di arrivo delle domande, quindi è fondamentale avere tutta la documentazione necessaria per non compromettere l’esito della propria richiesta.

Tre sono le sezioni previste per accedere al credito d’imposta dell’80% e ai contributi a fondo perduto:

  1. Sezione Anagrafica – Vengono richieste le generalità del soggetto richiedente, del legale rappresentante, la tipologia di struttura ricettiva o servizio turistico, la sede o la proprietà immobiliare in cui si intende svolgere i lavori (con riferimento ai dati catastali), codice IBAN del conto sul quale dovranno essere accreditati gli importi riconosciuti e DURC in corso di validità.
  2. Sezione Interventi – Qui è richiesto di specificare il tipo di interventi da svolgere, indicandone data di inizio e fine lavori. È necessario inoltre allegare: le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dei lavori (DIA, SCIA, CILA o CILAS), i permessi di costruzione ed eventuali nulla osta paesaggistici; una sintesi del progetto con descrizione dettagliata delle opere che andranno eseguite usufruendo delle agevolazioni, i relativi preventivi con specifica sulle spese totali ammissibili e il dettaglio delle singole voci di spesa ed infine, una dichiarazione con cui il soggetto si impegna a presentare ogni sei mesi una relazione su come vengono impiegate i finanziamenti riconosciuti.
  3. Sezione dichiarazione e documentazione – In questa sezione sono richieste una serie di documenti con i quali il Ministero del Turismo e la Pubblica Amministrazione avranno la possibilità di verificare lo “stato di salute” delle imprese richiedenti. Alcuni dei documenti richiesti sono: una dichiarazione che attesta di essere in regola in merito alla situazione contributiva e fiscale; una dichiarazione con cui si certifica di non trovarsi in stato di fallimento; una dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. per verifiche antimafia; la documentazione relativa al rispetto delle norme in materia di sicurezza a sostenibilità ambientale e il certificato di asseverazione prodotto e firmato da un tecnico abilitato con cui viene dichiarato fattibile lo svolgimento dei lavori entro le date di inizio e fine indicate nella domanda.

Vediamo ora nel dettaglio gli interventi finanziabili dal Superbonus Turismo:

Interventi di incremento dell’efficienza energetica

  • gli interventi che comportano una riduzione della trasmittanza termica U degli elementi opachi costituenti l’involucro edilizio e delle finestre comprensive degli infissi
  • gli interventi di fornitura ed installazione di sistemi di schermatura solare e/o chiusure tecniche oscuranti mobili, nonché la fornitura e messa in opera di meccanismi automatici di regolazione e controllo delle schermature,
  • gli interventi impiantistici concernenti la climatizzazione invernale e/o la produzione di acqua calda e l’installazione di sistemi di building automation
  • interventi di riduzione del rischio sismico.

Interventi di riqualificazione antisismica

  • qualsiasi spesa inerente alla realizzazione di opere volte a migliorare il comportamento antisismico dell’edificio,
  • le spese per l’acquisto di beni destinati a strutture esistenti, già in regola con la normativa antisismica vigente nella zona di riferimento, a condizione che l’acquisto sia idoneo a migliorare il comportamento antisismico dell’edificio.

Interventi di eliminazione delle barriere architettoniche

  • sostituzione di finiture (es. pavimenti, porte, infissi esterni, terminali degli impianti, nonché il rifacimento o l’adeguamento di impianti tecnologici, come servizi igienici, impianti elettrici, citofoni, impianti di ascensori, domotica),
  • interventi di natura edilizia più rilevante (come il rifacimento di scale ed ascensori) e inserimento di rampe interne ed esterne agli edifici e di servoscala o piattaforme elevatrici,
  • realizzazione ex novo di impianti igienico-sanitari adeguati all’ospitalità delle persone diversamente abili, o sostituzione di impianti sanitari già esistenti,
  • sostituzione di serramenti interni in concomitanza di interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche,
  • sistemi e tecnologie volte alla facilitazione della comunicazione ai fini dell’accessibilità.

Interventi di edilizia

  • demolizione e ricostruzione di edifici esistenti, anche con modifica della sagoma ma nel rispetto della volumetria come anche il ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza,
  • modifica dei prospetti dell’edificio con apertura di nuove porte esterne e finestre o sostituzione dei prospetti preesistenti con altri aventi caratteristiche diverse per materiali, finiture e colori,
  • realizzazione di balconi, logge e servizi igienici,
  • sostituzione di serramenti esterni (porte, finestre, vetrine, infissi) con altri aventi le stesse caratteristiche e sostituzione di serramenti interni con altri aventi caratteristiche migliorative in termini di sicurezza e isolamento acustico,
  • installazione di nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente con modifica dei materiali, privilegiando materiali sostenibili provenienti da fonti rinnovabili,
  • installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili.

Realizzazione di piscine termali

  • realizzazione e ristrutturazione delle vasche e dei percorsi vascolari, compresi i rivestimenti del fondo e delle pareti, la copertura della vasca, gli impianti tecnologici e i vani tecnici di servizio,
  • realizzazione e ristrutturazione delle unità ambientali di supporto indispensabili per l’esercizio delle attività balneotermali come i servizi igienici, gli spogliatoi,
  • acquisto di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali, come vasche per balneoterapia, apparecchi per l’erogazione delle terapie inalatorie e dell’aerosolterapia in ogni forma prevista, attrezzature e vasche per la maturazione, lo stoccaggio e la distribuzione del fango, attrezzature per la riabilitazione, quali, tra gli altri, attrezzature e macchinari per palestra, ausili per deambulazione, lettini, realizzazione di docce, bagni turchi, saune e relative attrezzature.

Acquisto di mobili e componenti d’arredo

  • acquisti di mobili, componenti di arredo e componenti di illuminotecnica che siano funzionali, per caratteristiche tecnico-fisiche, all’incremento dell’efficienza energetica, oppure alla riqualificazione antisismica, oppure all’eliminazione delle barriere architettoniche.

Spese per le prestazioni professionali

  • costi sostenuti per consulenze e prestazioni professionali utili per la realizzazione degli interventi precedentemente elencati, compreso la produzione di documenti, attestati tecnici, asseverazioni e relazioni nella misura massima del 10% delle spese ammissibili.

Interventi di digitalizzazione

  • acquisto di modem, router e impianti wifi,
  • realizzazione di infrastrutture server, connettività, sicurezza e servizi applicativi,
  • acquisto di dispositivi per i pagamenti elettronici e di software, licenze e sistemi per la gestione e la sicurezza degli incassi online,
  • acquisto di software e relative applicazioni per siti web ottimizzati per il sistema mobile,
  • creazione o acquisto di software e piattaforme informatiche per le funzioni di prenotazione, acquisto e vendita on line di pernottamenti, pacchetti e servizi turistici,
  • acquisto di licenze software per la gestione delle relazioni con i clienti, anche con il sistema CRM (Customer Relationship Management),
  • acquisto di licenze software necessarie per il collegamento all’hub digitale del turismo,
  • acquisto di licenze del software ERP (Enterprise Resource Planning) per la gestione della clientela e dei processi di marketing, vendite, amministrazione e servizi al cliente,
  • acquisto di programmi software per piattaforme informatiche per la promozione e commercializzazione digitale di servizi e offerte innovative.

Dovrebbe mancare poco all’apertura ufficiale della piattaforma e che venga nota la prima data utile per l’invio della domanda.

Non ci resta che augurarvi buon lavoro e..

buona fortuna per l’ammissione della tua domanda!

Katia