Anche quest’ estate è passata, forse troppo in fretta; non abbiamo nemmeno fatto in tempo a pianificare una ripartenza che è già giunto il momento per prepararne un’altra; ma è anche il caso di fare i conti con l’estate più imprevedibile con la quale abbiamo avuto a che fare.
Settembre è per antonomasia sinonimo di un nuovo inizio, da sempre ha il retrogusto amaro della fine dell’estate ma anche il buon sapore delle novità.
Ma prima di iniziare a guardare al futuro più immediato fermiamoci un attimo a guardare al passato appena trascorso.
Dovremmo farci tutti i complimenti, perché possiamo dire che ce l’abbiamo fatta. Nonostante tutto.

Nonostante l’incertezza, il disorientamento, a volte la paura, a volte i piani disfatti e poi rifatti.
Ma ce l’abbiamo fatta, ce l’hai fatta, tu albergatore, soprattutto se nei mesi e negli anni precedenti hai fatto un buon lavoro, che ha lasciato il segno nei tuoi ospiti e che quest’anno, rimasti in Italia, hanno deciso di ritornare proprio da te.
Il trend del turismo dell’estate 2020 ha visto una concentrazione in pochissimi mesi di un flusso turistico quasi pari agli anni precedenti, ma proprio perché non diluito, ha portato ad uno stress dell’intera macchina organizzativa.
Insomma, sarai un po’ stanco, ma ne è valsa la pena.
Ora si staglia davanti a noi un grosso punto di domanda, l’incertezza regna ancora, ma non per questo ti devi fermare.
Anzi, è proprio questo il momento di intervenire, di fare quegli ammodernamenti per troppo tempo rimandati; certo, investi in modo ragionato, non buttarti su investimenti importanti e radicali, ma lavora su progetti che possono dare un vero valore aggiunto al tuo hotel e ai tuoi servizi.
Gli ospiti amano molto essere sorpresi, trovare sempre qualche piccola novità quando ritornano, per cui inizia già a stuzzicare la loro fantasia con qualche accenno a ciò che potranno trovare da te.
Quindi, come ripartire?

Concentrati sulle piccole cose, quelle più “vicine” a te e facilmente controllabili.
A partire dai tuoi ospiti, la tua fonte primaria di ricchezza (ti consiglio di leggere il precedente articolo, ho parlato in modo più approfondito di una serie di attività di customer care da mettere in atto).
Sempre nell’ottica di focalizzarsi sull’ospite prova a snellire le procedure interne al tuo hotel in modo da avere più tempo da dedicare a loro, dalle newsletter che invii, all’impostazione delle mail di offerta, ai servizi che proponi, al post stay per coccolarli una volta partiti.
Rivedi la distribuzione delle tue camere sulle varie OTA con relative tipologie tariffarie (anche in merito a questo ne ho parlato precedentemente qui), ripensa al pricing di tutti i tuoi servizi, rifletti sulla tua presenza on line (il tuo sito è ben posizionato?).
I tuoi servizi sono chiari e facilmente prenotabili?
E’ scritto chiaramente che conviene prenotare direttamente dal tuo on line booking?).
Puoi valutare di aggiornare il tuo software gestionale o il tuo sito, magari sfruttando bandi e incentivi per gli investimenti.
(In)formati, non stancarti mai di imparare!

Il bello del mondo del turismo è che è in costante movimento ed evoluzione e restare al passo con i tempi è stimolante.
Leggi, informati, segui Webinar, troverai sempre qualche spunto da applicare alla tua realtà, qualche idea o suggerimento che potrebbero fare la differenza.
Non è facile fare previsioni ad ampio raggio e per lungo tempo, ma quest’estate ci ha insegnato che alcune tipologie di business sono soggette al cambiamento.
Puoi aspettarti un’estate più lunga, coloro che hanno ripreso a lavorare dopo mesi di inattività forzata non si sono goduti le classiche ferie estive, per cui potrebbero posticipare a settembre o anche più avanti.
Continuerà il trend dell’estate “tricolore”: viaggi di prossimità, soprattutto in auto, non troppo lontano da casa, magari last minute e più brevi.
Per alcune tipologie ricettive il business potrebbe cambiare: abbiamo già visto il boom di ricerca degli appartamenti.
Di certo una casa, in questo momento, è più rassicurante per il rispetto delle distanze, per evitare assembramenti, per l’attenzione alle norme igienico-sanitarie.
Un appartamento confortevole, dotato di una buona connessione Wi-Fi, potrebbe diventare un buon compromesso per chi si vedrà costretto a continuare lo smart working e potrebbe vedere una casa in campagna o in collina come una valida alternativa alla città.
Il fattore prezzo in questo contesto diventa secondario, ecco perché è più importante dare quel senso di sicurezza e pulizia, servizi accessori e amenities, che non un prezzo stracciato o l’offerta super scontata.
Cambiano le priorità, per cui cerca di captarle e adattarti, per quanto possibile, alle nuove richieste ed esigenze.
Sii parte attiva e proattiva, non essere vittima delle circostanze, ma usa sempre il tuo coraggio e la tua fantasia, quelli che hai usato in questi mesi, perché ne è servito tanto di coraggio e altrettanta fantasia per arrivare e superare quest’estate così anomala.
E tu, sei pronto a ripartire?
Buon Settembre e buona ripartenza,
Giovanni
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