Perché riaprire il tuo hotel nel post Coronavirus

Aprire sì o aprire no.

Scommetto che questo è il dubbio che ti ronza in testa da giorni.

A questo uniamo adempimenti incerti, date rinviate, procedure e protocolli non ancora definite.

Diciamoci la verità, il quadro è perlomeno confuso.

In tutta questa incertezza è normale pensare che forse la ri-apertura estiva sia una chimera con molte, a volte troppe, difficoltà da affrontare.

Ma dobbiamo andare avanti, bisogna darsi dei termini temporali e prendere delle decisioni.

In sostanza, sempre che non venga richiesto di ospedalizzare una struttura ricettiva o non riducano la tua capacità al 30%, ti dico come andrà a finire:

(Ri)aprirai il tuo hotel.

Perché dopo tutte le valutazioni del caso, dopo aver messo su un tavolo tutti i pro ed i contro, dopo aver capito come tarare i costi per non andare in perdita, alcuni semplici motivi ti spingeranno a ripartire:

Il primo motivo sono i tuoi Ospiti

Sai perfettamente la fatica che hai fatto in questi anni per trovarli e soprattutto per fidelizzarli, ma sono anche certo che hai dei bellissimi ricordi legati a loro.

Le relazioni con i tuoi Ospiti, quel sorriso a fine soggiorno, quel grazie di tutto sull’uscio della porta, sono l’anima che muove chi fa il nostro lavoro: i tuoi ospiti sono il tuo vero patrimonio, umano ed economico.

Pensa se loro volessero tornare da te ma ti trovassero chiuso, magari preferendo il tuo principale antagonista.

Potresti perderli anche per gli anni a venire, perché si abitueranno a cercare le altre proposte del mercato, dei tuoi concorrenti o anche altre località.

Ricordati che quest’anno saranno proprio i tuoi ospiti abituali che faranno la differenza, preferiranno tornare dove conoscono la gestione perché sanno cosa troveranno e si sentiranno più sicuri.

Secondo motivo, brand reputation e valore aziendale

Come per gli ospiti anche la tua reputazione, sia on line che off line, l’hai costruita più o meno faticosamente nel tempo e non vorrai certo ricominciare daccapo.

Vuoi veramente perdere il tuo posizionamento sul mercato?

Sì, se non riaprirai perderai il vantaggio acquisito in termini di visibilità e ranking nelle varie Ota e Metasearch. E ripartire dopo sarà sicuramente più complicato e difficile.

Ma non solo, uscirai dai radar mentali di chi sino a quel momento ti ha visto come una soluzione per i propri soggiorni. Potenziali ospiti che si aspettano che tu continui ad offrire loro esperienze, sogni, vacanze, relax.

Secondo te come potrebbero reagire al fatto che hai deciso di tenere chiusa la tua struttura?

Il valore della tua azienda di conseguenza ne risentirà.

Se sei in affitto, prova a ragionare con la proprietà ed a far capire loro che solo venendoti incontro e dandoti continuità (con molta probabilità i loro mutui sono in moratoria) riusciranno a tenere alto il valore del loro bene.

Se invece la struttura è la tua, a maggior ragione, visto che hai sospeso i mutui (se non ancora, cosa aspetti?), ragiona non solo sui costi che sosterresti aprendo (che si possono sempre tarare in funzione di quel che sarà permesso) ma anche sul costo opportunità del restare chiuso, di fermare “la macchina” per più tempo e doverla poi far ripartire.

Terzo punto: riaprirai per te stesso

Lo so che non ce la farai a stare fermo e ad aspettare che la situazione si riprenda da sola.

Non riuscirai a stare fuori dai giochi e osservare gli altri.

Sentirai ad un certo punto la necessità di riavere il contatto con la nuova realtà che piano piano diventerà la nostra nuova normalità.

Non mentire a te stesso dicendoti che comunque resterai aggiornato, perché solo lavorando sul campo potrai veramente imparare e capire come lavorare al meglio.

Si tratterà di una sfida, e sarà necessario essere pronti a cogliere le nuove opportunità che offrirà il mercato.

Potrai scoprire nuovi target o una nuova domanda di mercato rispetto alla tua tradizionale, oppure potrai affidarti a nuove piattaforme e nuovi canali distributivi.

Magari si tratterà di fare una vera e propria pulizia per dare spazio al nuovo.

Non è stimolante?

E poi, vuoi mettere la soddisfazione di dire che ce l’hai fatta anche stavolta?!

Quarto punto: i collaboratori

Ci hai messo anni a trovare quelli giusti.

A formarli, a creare un team affiatato e funzionante.

Se non dovessi riaprire sicuramente andrebbero altrove, magari proprio dal tuo vicino che invece ha deciso di aprire.

Oppure potrebbero trovare impiego in altro settore e non è affatto detto che l’anno prossimo saranno disponibili e ritornare nella tua struttura.

Allora, ti sei convinto che forse il COVID-19 non può fermare la tua vita? Ma siamo nel momento in cui si decide come ripartire, perché di una nuova partenza si tratta!

Non abbatterti e non pensare che sarà impossibile riprendersi dopo questa battuta d’arresto.

Ricorda le parole di Einstein: “Chi dice che è impossibile non dovrebbe disturbare chi lo sta facendo”.

A presto!

Giovanni

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