Visto che la volta scorsa abbiamo parlato di marketing, oggi vogliamo concentrarci sull’importanza centrale di Google per i tuoi affari e di come influenzi la visibilità del tuo hotel online.
Farsi trovare da chi vuole prenotare una vacanza, da chi cerca un hotel con determinate caratteristiche, è il primo passo.
Il secondo è che queste persone possano prenotare direttamente dal tuo sito, che deve per forza di cose apparire tra i primi risultati forniti da Google.
Viaggiatori felici, albergatori felici.
Facile, no?
Eppure per ottenere questo risultato i fattori da controllare sono tanti.
Da Google My Business a Google Adwords, passando magari dalla Brand Protection.
Ma andiamo con ordine.
Perché utilizzare Google My Business per il tuo hotel
My Business, pur essendo spesso inserito tra i social, in realtà non serve certo ad essere social, come invece accade con Facebook e gli altri.
I suoi pro sono altri.
Ad esempio, Google My Business ti aiuta a rendere il sito web del tuo hotel più visibile, facendolo apparire nei risultati della ricerca Google e sulle Google Maps.
Chiunque potrà su cliccare su “Visita il sito” o su “Chiama” direttamente dal risultato della ricerca.
Questo ti aiuterà anche a disintermediare, facendo in modo che gli utenti prenotino direttamente dal tuo sito anziché dalle OTA, da Booking. Com a Expedia.
Uno degli aspetti più interessanti del tuo account di Google My Business è la capacità di far apparire le recensioni degli ospiti direttamente in Maps o nei risultati di ricerca.
Questo contribuisce a rendere il tuo hotel ancora più appetibile.
Poi una volta che avrai creato la tua scheda, potrai controllare il relativo pannello di controllo (dashboard) e vedere se una persona ti ha trovato su Google Maps, o se visualizza il tuo profilo successivamente a una ricerca effettuata su Google, se ha fatto clic sul tuo numero di telefono dalla pagina di ricerca o se ha visitato il tuo sito web.
Come usare Google My Business al meglio
Una volta che avrai creato un account, dovrai completare la tua scheda con il nome e i dettagli della tua struttura, il numero di telefono principale e il tipo di attività.
Non dimenticare nemmeno di inserire le foto, non mi stancherò mai di ripeterlo, sono importantissime.
Un profilo Google My Business, se gestito bene, ti permetterà di condividere informazioni già presenti su web, influenzando positivamente l’indicizzazione ma anche il ranking e la reputazione dell’azienda stessa online.
Le regole per un buon uso sono poche ma è fondamentale tenerle bene a mente:
1. Non usare testi copiati
2. Rispondere tempestivamente alle recensioni
3. Condividere immagini
4. Completare la scheda in tutte le sue sezioni
1. Non usare testi copiati
Non utilizzare testi copiati o presenti già, identici, da qualche altra parte online.
Né sul tuo sito, né altrove. Google ti penalizzerà senza pietà.
In questo caso le regole non sono diverse da quelle che riguardano la SEO.
Racconta il tuo hotel in modo chiaro, ma soprattutto in modo che gli utenti trovino le informazioni necessarie alla prenotazione e utili a capire i servizi che offri.
2. Rispondere tempestivamente alle recensioni
Ogni volta che riceverai una recensione su questa piattaforma non dimenticare di rispondere, il prima possibile.
Come su TripAdvisor, il silenzio non paga.
Ma una risposta equilibrata e chiara sì.
3. Condividere immagini
Condividi anche foto e immagini della tua struttura.
Queste infatti vengono mostrate in maniera prioritaria e privilegiata sui risultati della ricerca di Google.
Inoltre, potrai approfittare anche del servizio di geo localizzazione intrinseco al sistema stesso, ovvero quello di Google Maps.
4. Completa la scheda in tutte le sue parti
Il tuo compito è di aiutare il motore di ricerca a indicizzare correttamente le pagine e le informazioni sul tuo hotel.
Quindi, completa nella sua interezza la scheda My Business, con foto e testi.
Google Adwords: come utilizzarlo per il proprio hotel
Sono ancora tanti, troppi, gli hotel che non utilizzano Adwords per il proprio marketing online.
O peggio, molti dopo averle attivate, non le monitorano o non riescono ad interpretare correttamente i dati forniti, ritrovandosi così ad aver speso cifre importanti e conseguentemente ad abbandonare la strategia.
Per questo motivo è importante che una campagna sia sempre gestita da un professionista.
Chiariamoci, puoi farlo anche da solo ma sappi che serve tempo da dedicarci.
Ti puoi permettere anche questo? Credo di no.
Ricorda inoltre che una buona campagna di annunci ti potrà aiutare a disintermediare anche se, occorre dirlo, ci sarà sempre un gruppo di utenti che deciderà di prenotare comunque su Booking.com, ma almeno proviamo a convincerli a non farlo.
Ma quali sono gli elementi da tenere in considerazione in una campagna?
1. Conoscenza dei propri ospiti
2. Consapevolezza target di riferimento
3. Obiettivi chiari
1. Conoscenza dei propri ospiti
Prima di iniziare a fare campagne Adwords è necessario assicurarsi di conoscere alla perfezione ogni dettaglio dei propri ospiti.
Chi sono? Da dove vengono? Qual è la motivazione del loro viaggio?
Ricordi quando parlavamo dell’importanza del PMS?
Come vedi tutto torna.
Sappi comunque che con la conoscenza di questi dati potrai scegliere la promozione più giusta per le tue esigenze.
2. Consapevolezza target di riferimento
Crea la campagna secondo criteri precisi e corrispondenti alle reali esigenze dei tuoi clienti target.
Non è sufficiente commissionare una campagna e suggerire qualche keyword.
Prima della campagna, c’è la ricerca di mercato, fase indispensabile per ottenere risultati significativi.
Bisogna pensare bene anche a quali parole chiave utilizzare, in base al pubblico che si vuole raggiungere, e al budget a disposizione.
Un professionista può certamente aiutarti a fare le valutazioni migliori in merito.
3. Obiettivi chiari
Gli obiettivi sono, come per tutto quello che riguarda il marketing, l’aspetto più importante.
Solo in questo modo potrai misurare i tuoi risultati.
Poi, qualora questi non fossero raggiunti, puoi modificare o spegnere le tue campagne in qualsiasi momento.
La destinazione di una campagna Adwords
Affinché una campagna sia misurabile e ti permetta di ottenere buoni risultati, è consigliabile utilizzare Landing page chiare e ben organizzate (pagine di atterraggio al link create ad hoc), con call to action (i famosi tasti prenota qui o iscriviti qui) ben posizionate e visibili.
Altrimenti puoi decidere di indirizzare l’annuncio indirizzato ad una singola offerta.
Ricorda che un link non vale l’altro!
Cerca quindi di evitare la home page, perché troppo ricca di input e distrazioni.
L’utente non va confuso, ma guidato per mano verso la scelta o l’acquisto, traducibile con la call to action.
Inoltre, è bene assicurarsi anche che il booking engine presente sul tuo sito riesca a tracciare la transazione e soprattutto la fonte.
In questo modo potrai conoscere il percorso di tutte le prenotazioni.
Collegando tra loro Google Adwords e Google Analytics potrai monitorare le campagne in prima persona e in tempo reale.
Come vedi le vie di Google sono infinite e il rischio di perdersi è grande.
Ricorda, hai a disposizione tante opportunità ma non è detto che tu debba obbligatoriamente coglierle tutte ragion per cui fatti consigliare, è meglio!
Spero che questo articolo ti possa essere utile.
A presto!
Giovanni

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