Bike hotel o cyclist-friendly hotel è un fenomeno che si sta diffondendo rapidamente negli ultimi anni: si tratta di strutture specializzate in grado di ospitare ciclisti e i loro amati mezzi a due ruote.

Ma attenzione, non è sufficiente dare qualche cartina con informazioni e un ripostiglio per le bici, se vuoi essere un bike hotel strutturato, con un’offerta completa e professionale, devi porti le giuste domande per capire se sei in grado di aprirti a questo segmento ed eventualmente iniziare un percorso per costruire la tua proposta.

Come in tutti i settori, non ci si può improvvisare. I ciclisti che scelgono un bike hotel hanno precise esigenze che devono essere soddisfatte, loro non scelgono un hotel qualunque!

Se dunque, vuoi distinguerti dai tuoi competitor e offrire servizi mirati per i cicloamatori, ma anche capire se la tua struttura può diventare un bike hotel, allora, buona lettura!

Perchè diventare un bike hotel: 7 motivi (+1) che meritano una riflessione

  1. Il mercato non è ancora saturo: il fenomeno dei bike hotel è relativamente recente, ancora pochi hotel sono specializzati in questo senso, per cui c’è ancora spazio per emergere
  2. Puoi distinguerti: alla luce di quanto scritto sopra, diventare un bike hotel è senz’altro motivo di distinzione, la tua nuova USP sarà chiara e ti permetterà di distinguerti dai competitor
  3. Puoi allungare la stagione: i ciclisti amano pedalare durante le “mezze stagioni”, quando non fa né troppo caldo, né troppo freddo. Per cui, se hai un hotel al mare o in montagna, avrai la possibilità di iniziare la stagione anticipatamente e chiudere successivamente; in quei periodi avrai quasi solo cicloturisti e potrai dedicarti ancora meglio a loro con un servizio attento e ad hoc
  4. Puoi penetrare nuovi mercati: i cicloturisti sono per la maggior parte stranieri! Se finora ti sei rivolto ad un turismo locale, di prossimità, è ora di rispolverare le lingue straniere ed aprire i tuoi orizzonti. Diversi Paesi europei sono patria di cicloturisti incalliti, prova a intercettarli e a farli venire da te!
  5. Puoi alzare le tariffe medie: se offri servizi dedicati e specializzati, questi vanno ad incidere sul prezzo finale di vendita. Ricorda, chi ha una passione, è disposto a pagare di più per assecondarla e “nutrirla”. I ciclisti, che amano follemente le loro due ruote e tutto ciò che ci sta intorno, non esitano a pagare degli extra per viaggiare e fare nuove esperienze sui pedali
  6. In base al territorio puoi rivolgerti a più target: non esiste solo la bici da strada. Vi sono molte tipologie di bicicletta, ognuna con un proprio target di riferimento. Per definizione, la bici da strada è necessaria per percorrere lunghi chilometri su asfalto, ma se ti trovi in una località montana puoi intercettare gli amanti della mountain bike o del downhill, se sei in zone collinari, con strade bianche, allora chi dispone di una gravel sarà più propenso a scegliere la tua destinazione
  7. L’Italia è la culla del ciclismo: siamo nel Bel Paese, che molti ci invidiano e dobbiamo essere i primi ad esserne innamorati, farlo conoscere e promuovere le esperienze che vi si possono fare. Siamo la patria del Giro d’Italia, delle strade bianche, dei grandi passi alpini: là fuori ci sono migliaia di ciclisti pronti a ripercorrere le gesta di chi ha fatto la storia del ciclismo o semplici appassionati che desiderano visitare il nostro paese da un’altra prospettiva.
  8. Infine, se sei un appassionato cicloamatore, puoi mettere le tue conoscenze e il tuo entusiasmo al servizio dei tuoi ospiti. La passione è contagiosa, meglio ancora se condivisa con chi è come te, desideroso di conoscere nuovi percorsi, confrontarsi sulle prestazioni delle bici, parlare lo stesso tuo linguaggio.

Le conoscenze tecniche di base

Non devi essere un ciclista per intraprendere la strada per diventare un bike hotel, ma è necessaria la formazione, per essere preparati alle esigenze del nuovo target e parlare la stessa lingua. Dovrai conoscere le varie tipologie di bicicletta, le diverse richieste che possono comportare, le loro componenti e le attrezzatture per compiere quelle attività base di manutenzione.

Gli spazi necessari: bike room e officina

Sono fondamentali, sono elementi imprescindibili per un bike hotel. I ciclisti non si separano mai dal loro mezzo, sono disposti a potersi la bici anche in camera, e se se ne separano, devono avere la certezza di lasciarla in un luogo sicuro.

Quindi dovrai avere, o dotarti, di una stanza sufficientemente ampia da ospitare contemporaneamente più bici, chiusa da una solida serratura, meglio ancora se videosorvegliata, facilmente raggiungibile e il cui passaggio di ciclisti e bici non crei disagio ad altri ospiti.

Dovrà essere dotata di rastrelliere per le bici da corsa, leggere e che possono essere appese, ma anche portabici da terra per quei mezzi più pesanti (come e-bike o fat bike), molto pesanti (e impossibili!) da sollevare.

Accanto, altra stanza dedicata: l’officina, per tutte quelle manutenzioni di routine.

Dovrà essere:

  • pulita e ben illuminata, con pavimento chiaro, meglio se con colori vivaci così da vedere le minuterie al suolo
  • fornita di utensili specifici (kit di chiavi, cacciaviti, pompe e compressori con manometro per verificare la pressione delle ruote)
  • con prodotti chimici per pulire, sgrassare, lubrificare
  • con uno spazioso tavolo da lavoro

E’ una lista della spesa piuttosto lunga ma assolutamente necessaria.

Gli extra dedicati

Lo sai, vero, che i ciclisti amano le sveglie all’alba per pedalare con temperature fresche, o per spostarsi per lunghi tragitti?

Un plus (anzi, un must) è prevedere l’inizio della colazione ad orari inusuali, molto presto al mattino. E con un’offerta che va ben oltre il classico cornetto e cappuccino, è necessaria una colazione energetica e ricca.

Anche per il loro rientro è bene prevedere uno spuntino rigenerante, magari con integratori a corredo.

Il legame con il territorio

Ultimo punto, ma non per importanza. Il territorio in cui si trova il tuo hotel è il motore trainante, prima ancora della tua struttura ricettiva.

I cicloamatori sceglieranno prima la tua zona e poi troveranno te.

E’ fondamentale trovarsi in un’area che offra percorsi, strade sicure, piste ciclabili, ma anche punti di interesse naturalistico e culturale da esplorare.

Puoi puntare sulle gare e altri eventi sportivi che vi hanno luogo, oppure essere tu stesso promotore di itinerari e bellezze da raggiungere. Sali in sella, pedala tu stesso sui percorsi che vuoi proporre, prendi nota delle caratteristiche e dei tempi di percorrenza, chi meglio di te sa dove e come spostarsi?

La strada per diventare un bike hotel è lunga e richiede tempo e dedizione, ma se la tua struttura si trova in una località che ben si presta a questo tipo di turismo, il tuo hotel dispone degli spazi necessari e tu sei motivato (nonché, magari, appassionato cicloamatore), forse puoi pensare di intraprendere questa nuova avventura. Sei pronto?

Buon lavoro,
Giovanni